Il Museo "Amedeo Lia"
Questa interessante raccolta di arte antica è stata messa insieme nel corso di molti anni da Amedeo Lia, imprenditore spezzino e fine amatore d'arte. Nel 1996 Lia ha poi donato al Comune della Spezia la sua collezione, con la precisa clausola che venisse creato un museo ad hoc. In breve l'edificio seicentesco già sede del convento dei "Frati minimi di San Francesco da Paola" è stato restaurato e riadattato per ospitare la consistente collezione, messa insieme grazie anche alla consulenza del compianto Federico Zeri. Nelle sale del "Lia" è possibile ammirare dipinti di Tiziano, Pontormo, Sebastiano Del Piombo, Canaletto, Francesco Guardi e una pregevole raccolta di tavole del '200-'300 con fondo oro. Atrettanto interesse meritano la sala delle nature morte, delle miniature, le raccolte di oreficieria e di scultura.
Museo "Amedeo Lia", via del Prione 234
tel. 0187-731100
fax. 0187-731408
www.castagna.it/musei
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ORARI
Il museo è aperto tutti i giorni escluso il lunedì (il lunedì di Pasquetta rimane aperto), dalle 10 alle 18. La biglietteria chiude alle 17.30
Altri giorni di chiusura: 1 gennaio, 15 agosto e 25 dicembre
BIGLIETTI: 6 euro intero, 4 euro ridotto
Il biglietto cumulativo costa 8 euro e permette la visita, oltre che del Museo "Amedeo Lia", anche del Museo del Sigillo, del Castello di San Giorgio e del Museo Etnografico.
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Museo Tecnico Navale
Si trova a fianco dell'Arsenale militare e custodisce numerose testimonianze della storia della Marina italiana. Il visitatore troverà una consistente raccolta di armi antiche e moderne, alcune di grandi dimensioni, bandiere, modelli, carte geografiche, fotografie, divise, carte geografiche, polene e molti altri cimeli degni di interesse.
Il museo navale si trova in piazza Domenico Chiodo a La Spezia
Tel. 0187 / 770750
Fax 0187 782908
e osserva i seguenti orari:
Feriali : 08.30 18.00
Festivi: 10.15 15.45
www.castagna.it/musei
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Centro d'arte moderna
Il Cam, l'ultimo arrivato fra i musei spezzini, è costituito da tre nuclei fondamentali: le opere provenienti dal "Premio del Golfo", prestigioso concorso artistico istituito da Tommaso Marinetti nel 1933 (che è recentemente rinato), le opere della collezione "Cozzani" e le opere della collezione "Battolini". Tra i fiori all'occhiello del museo troviamo dipinti di Guttuso, Capogrossi, Birolli, e un consistente nucleo di opere ascrivibili all'Espressionismo e alle avanguardie storiche. |