Val di Vara

E' la vallata più lunga della Liguria, formata da tanti piccoli paesi spesso arroccati sui monti, altre volte distesi sul fondo-valle. Dopo un periodo di declino cominciato nel XX secolo, negli ultimi anni si è assistito a una timida ripresa. Anche in val di Vara, oltre alla bellezza di una natura spesso incontaminata, non mancano testimonianze artistiche del passato.

La Maddalena - Maissana

Bolano: oltre alla struttura urbanistica del paese, di impianto medievale, merita una visita la chiesa diSanta Maria, l'antica pieve, che in epoca barocca è stata modificata strutturalmente.

Follo: il monumento principale è la chiesa di San Martino di Durasca che risale all'anno mille e al cui interno si trova un affresco raffigurante l'elemosina di San Martino. Il località Tivegna, la chiesa parrocchiale conserva alcuni dipinti interessanti, fra i quali una Madonna attribuita a Domenico Fiasella.

Calice al Cornoviglio: Il Castello nel centro capoluogo è senz'altro il monumento più interessante. Al suo interno si trovano la pinacoteca "Davide Beghè", con opere del pittore nativo di Calice nel secolo XIX, il Museo "Pietro Rosa" che raccoglie i dipinti di questo artista; il Museo dell'apicoltura e il Centro di educazione ambientale. A Santa Maria di Calice merita una visita l'omonima chiesa in cui è custodito un organo seicentesco di notevole pregio. Mentre le pareti dell'abside sono state affrescate da Davide Beghè. A Madrignano è possibile visitare il castello che sovrasta l'abitato (e che attualmente è in fase di restauro). Il "Museo della Galassia" a Valdonica.

Beverino: La chiesa di Santa Croce a Beverino e quella di S.Cipriano, di cui affiorano dai detriti del Graveglia il massiccio oratorio e l’abside romanico, la chiesa di S.Michele a Corvara, con rilievi in pietra arenaria, che riproducono mostruose figurazioni d’animali sporgenti dal campanile. Al suo interno si trova uno splendido fonte battesimale ad immersione in arenaria, decorato con incisioni e rilievi a carattere religioso e un dipinto di Antonio Carpenino, artista locale vissuto nel '500, che raffigura la Madonna in trono con il Bambino, e ai suoi lati i santi Pietro e Giovanni Battista. All'ingresso del borgo antico, la frazione Castello, restano in piedi il grande portale e un tratto delle mura; così come a Bracelli, dove sono tuttora visibili i ruderi del castello che era uno dei più importanti della vallata.

Brugnato: La cattedrale e l'attiguo Museo Diocesano, situato nell'antica residenza dei vescovi, all'interno ospita dipinti, oggetti d'arte sacra, paramenti sacri. L'oratorio di San Bernardo; e sul fiume poco distante dal paese il ponte romanico parzialmente crollato.

Rocchetta Vara: A Suvero il castello Malaspina, la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista nella cui cripta si trova una lunetta marmorea con la Madonna degli Angeli. Il palazzo dei conti in frazione Veppo. I siti archeologici della Pianaccia di Suvero, della Debbia e di Molino Rotato. Da vedere anche il paesino di Beverone che si trova in una eccezionale posizione panoramica: nelle giornate limpide si vedono il mare e le Alpi Apuane.

Zignago: Le chiese delle varie frazioni che compongono il comune, San Martino a Torpiana, San Pietro a Pieve, la parrocchiale di Sasseta. La Madonna del Dragnone sull'omonimo monte. La mostra permanente sulla preistoria a Pieve di Zignago.

Sesta Godano: La chiesa di San Siro a Groppo che conserva due dipinti del genovese Gioacchino Assereto. La frazione Costa, nei pressi di Rio con il Castello dei Fieschi. Il Santuario della Madonna della Penna nei pressi di Chiusola. Il paese di Mangia con i suoi caratteristici porticati e percorsi al coperto.

Varese Ligure: Il castello dei Fieschi, il borgo Rotondo, il caratteristico ponte di Grexino. Le chiese diSan Giovanni Battista e di San Filippo Neri, con dipinti di Gregorio De Ferrari ed altre pregevoli opere d'arte. A Cassego il Museo della civiltà contadina. La chiesa parrocchiale di Comuneglia. Il borgo di Porciorasco con il castello e villa Gotelli. A San Pietro nella chiesa omonima è custodito un bellissimo trittico di Luca Cambiaso. Sulla strada che porta al passo delle Cento Croci, in località Schiappacasse si trovano i ruderi del castello di Monte Tanano.

Maissana: Il percorso archeologico della Valle di Lagorara. La cappella di San Bernardo a Campore, la chiesa di Maissana e l'oratorio di Santa Maria Maddalena che conserva affreschi scoperti recentemente.

Carro:
La chiesa di San Lorenzo con un dipinto di Domenico Piola. La casa degli avi di Niccolò Paganini, il museo mineralogico di Carro. A Cerreta la casa di Sant'Antonio Gianelli. A Ziona la chiesa con un bel trittico dipinto.

Carrodano: La chiesa parrocchiale di Santa Felicita e quella di Mattarana dedicata al Battista. Poco sopra il passo del Bracco il monte San Nicolao con i resti dell'antico ospedale.

Borghetto Vara: L'antica abbazzia dell'Accola appena fuori il paese. Il santuario di Roverano, teatro di un'apparizione mariana. A Cassana la chiesa di san Michele con i suoi dipinti e nelle vicinanze la caverna ossifera dove furono trovate tracce dell'uomo di Neanderthal.

Pignone: La loggia medievale, luogo di riunione e di deliberazione. La Pieve di Santa Maria Assunta e il vicino oratorio. Il ponte Romano all'inizio del paese e poco fuori lungo la strada che conduce a Monterosso l'acquedotto medievale.

Riccò del Golfo: Il paese di Ponzò con la sua struttura difensiva, la chiesa di San Cristoforo con una bella statua lignea del santo. I santuari dell'Agostina e di San Gottardo.